Parco Cosentini

Nel territorio di Cosentini sorge una grande oasi verde: il Parco Oasi Naturalistico.

Il parco è situato in un'area destinata anticamente a riserva di caccia, che aveva il nome di bosco della Cunigghieria. Gli alberi presenti nella zona del Parco sono di rilevante interesse nonchè datati storicamente, come le querce secolari.

Una delle peculiarità è la rete dei viottoli originariamente presente nel bosco che consente di ammirare nei particolari le bellezze della lussureggiante vegetazione. Non lontano dal Parco, lungo la via Fossa Gelata, sono visibili su di un promontorio, una coppia di pini mediterranei e, andando oltre con lo sguardo, la grande quercia del sommaco.

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Timpa di Acireale

Ad una visione esperta, la Timpa di Acireale assume la sua vera natura nella rassegna di fenomeni geovulcanologici naturali che riassumono la storia dell'Etna, il più grande vulcano europeo. Ultima propaggine di un complesso sistema di faglie a gradinate, che inizia sin dal cratere centrale sul versante est e che affonda le sue lave nel mare, la Timpa di Acireale si presenta come la sovrapposizione di strati eruttivi di varie epoche: agli affioramenti degli antichi terreni sedimentari si alternano le antiche lave grigio chiaro della prima formazione etnea e quelle grigio scuro, con i particolari cristalli di augite, della fase successiva.

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Bosco di San Pietro

La Riserva Naturale Orientata del Bosco di Santo Pietro dista circa 20 km da Caltagirone e rappresenta una delle aree verdi più rigogliose ed estese del territorio Calatino. La vegetazione che costituisce il Bosco di Santo Pietro è estremamente varia a causa dell'ampiezza della Riserva, e comprende ambienti e paesaggi molto diversi fra loro. La fauna del Bosco di Santo Pietro è ricca di specie appartenenti sia agli invertebrati che ai vertebrati.

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Parco dell'Etna

Il Parco dell’Etna, il primo ad essere istituito tra i Parchi siciliani con il Decreto del Presidente della Regione del 17 marzo del 1987, con i suoi 59000 ettari ha il compito primario di proteggere un ambiente naturale unico e lo straordinario paesaggio che circonda il vulcano attivo più alto d’Europa e di promuovere lo sviluppo ecocompatibile delle popolazioni e delle comunità locali.

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